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Serie A1: per le Blue Girls doppia sconfitta (a testa alta) contro Bussolengo

Si chiude con un doppio passivo la penultima giornata di regular season per le Tecnolaser Europa Blue Girls, le quali fanno tuttavia registrare due prestazioni di altissimo livello, impreziosite ulteriormente dal più che positivo inserimento di numerose giovanissime.

Il confronto con la capolista è certamente, per ogni squadra, uno dei momenti più stimolanti del campionato, e si può ben dire che in questo weekend le Tecnolaser Europa Blue Girls abbiano colto perfettamente lo spunto formativo che questa sfida proponeva.

Quella che poteva essere letta come una vera e propria emergenza di organico è stata infatti prontamente tradotta dal manager Centrone in una preziosa opportunità per chiamare in causa e coinvolgere - da protagoniste - i più giovani elementi del roster rossoblu: più che esemplare in questo senso l’inserimento di ben due rookie (Chiara Margareci e Sara Casadio) tra le titolari, ma altrettanto significativo il più che positivo riscontro dell’intero gruppo alla richiesta del manager di una sempre più concreta assunzione di responsabilità.

Le due ottime prestazioni firmate dalle Tecnolaser Europa Blue Girls assumono quindi un significato più che mai prezioso, non soltanto in quanto hanno mostrato, in maniera pressoché inequivocabile, i frutti del lavoro fin qui svolto, ma anche perché hanno reso chiaramente visibili le brillanti prospettive che possono dischiudersi all’orizzonte di questo gruppo.

A differenza dell’andata, quando in gara 1 erano state chiamate a confrontarsi le due partenti straniere, in questa seconda edizione della sfida entrambi gli staff optano per una strategia differente: Marina Centrone affida la palla alla propria partente italiana Alice Ronchetti, mentre la panchina veneta opta per una serrata staffetta (sono più di dieci gli avvicendamenti nel cerchio) tra Morgan Melloh e Susanno Soldi.

L’inizio per Bussolengo è letteralmente bruciante, con il lead off Gasparotto che apre con un profondo fuoricampo al centro che vale l’1-0, ma quella che poteva sembrare una partita da subito destinata al senso unico presto si rivela, al contrario, un appassionante testa a testa: per le successive quattro riprese Bussolengo non riesce infatti a replicare, dimostrando più di una difficoltà a incontrare i lanci di Ronchetti, mentre le bolognesi, pur senza concretizzare effettivamente i propri sforzi, fa registrare un sensibile crescendo in fase offensiva.

Il raddoppio per le ospiti giunge alla sesta ripresa - Gasparotto sfrutta l’errore di Castraberti per conquistare la terza base, e il successivo errore di Ferrari le permette di completare il giro delle basi per il 2-0 - ma è proprio a questo punto che le Blue Girls alzano i toni per rifiutare quello che poteva sembra un ormai inappellabile verdetto.

Nella settima ripresa, dopo aver costretto ad un altro nulla di fatto le avversario, le Tecnolaser Europa Blue Girls aprono il proprio turno di attacco portandosi subito in base (Elena Centorino, pinch hitter, guadagna la base per ball) e, di seguito, mentre due rapide eliminazioni rendono la fine dell’incontro più che mai prossima, anche Giulia Mattioli si porta in base con una valida: i punti del potenziale pareggio sono dunque entrambi in gioco quando Eva Trevisan entra nel box per affrontare i lanci di Melloh.

La lunga volata verso l’esterno destro tiene per alcuni secondi il dugout con il fiato sospeso, e quando la palla tocca terra (errore dell’esterno) il grido di gioia è incontenibile: il punteggio è di nuovo in parità, e a questo punto manca davvero un soffio per ribaltare definitivamente le sorti dell’incontro (Trevisan sull’azione si porta in terza).

Le velleità delle bolognesi sono tuttavia rapidamente costrette a spegnersi, e l’incontro rimanda il proprio epilogo agli extra inning: le venete si dimostrano da subito risolute a chiudere i giochi, e con freddezza - e la complicità di un ulteriore errore della difesa bolognese - riprendono rapidamente la testa della gara (4-2).

Le Tecnolaser Europa Blue Girls sono dunque nuovamente poste di fronte alla sfida di dover ribadire il guizzo dell’inning precedente, ma questa volta, nonostante lo straordinario spirito combattivo, l’impresa non riesce: con tre rapidi strikeout Morgan Melloh mette la propria firma sull’incontro e consegna la vittoria a Bussolengo.

Tutt’altro che abbattute dall’infausto epilogo del primo incontro, dopo la consueta pausa, le Tecnolaser Europa Blue Girls sono nuovamente pronte a tornare in campo per proseguire il proprio ottimo lavoro, con entusiasmo e determinazione, mai intimorite dalle avversarie.

A prendere la scena in questo secondo incontro sono McKenna Bull (in batteria con Giulia Mattioli) e Veronica Comar, ma il copione pare essere il medesimo di gara 1, con il punteggio che si fissa sull’1-0 a favore delle ospiti al primo inning per poi rimanere tale, letteralmente congelato, nelle successive tre riprese.

L’equilibrio si infatti spezza (definitivamente) al quinto turno di attacco delle venete, che con sei battute valide mettono a segno altrettanti punti che valgono il vantaggio sufficiente per chiudere in anticipo la gara: a differenza del primo incontro, va infatti segnalato come le rossoblu pecchino lievemente di concretezza in fase offensiva, tanto da non riuscire ad andare a segno nemmeno una volta (sono soltanto tre le valide messe a segno dalle rossoblu contro Comar).

L’incontro si chiude così al quinto inning con il risultato di 7-0, punteggio che comunque non rende pienamente merito a una ulteriore prestazione generalmente positiva, ancora caratterizzata da un ottimo contribuito da parte delle più giovani.

Prima della lunga pausa estiva, il prossimo week-end offrirà certamente un ulteriore banco di prova per ribadire l’ottima qualità di gioco mostrata domenica scorsa, ma anche per rafforzare l’inserimento dei più giovani elementi in vista del più che mai impegnativo intergirone di settembre.

L’appuntamento è per sabato sul diamante di Montegranaro (playball h.18.00).